
Settore Agroalimentare
Valorizzare i sottoprodotti e individuare strategie per il recupero per tutelare il brand sotto ogni aspetto.
Nel comparto agroalimentare, per gestire flussi diversi, imballaggi, acqua di processo, fanghi, scarti di lavorazione, prodotti fuori specifica serve una filiera dedicata tracciabile e flessibile. Per le aziende che realizzano semilavorati o prodotti finiti, la reputazione del brand è un asset decisivo anche perché incide sulle scelte del cliente finale.
La nostra progettazione multisourcing ti aiuta a mantenere il controllo operativo rispettando con rigore la normativa. Così, un obbligo diviene leva strategica e contribuisce a migliorare il posizionamento sul mercato.

Stabilimenti complessi con obiettivi chiari
Il food & beverage riunisce comparti molto diversi tra loro. Volumi produttivi, automazione delle linee, tipologia e destinazione del prodotto cambiano da segmento a segmento. Le criticità nella governance dei residui, invece, sono comuni a tutte le aziende.
Standard igienico-sanitari rigorosi, flussi variabili e materiali brandizzati richiedono adattabilità ai picchi produttivi e continua tutela del marchio.
Le sfide nella gestione dei residui agroalimentari
Alcune tra le criticità più complesse nella governance dei residui del settore agroalimentare:
Packaging in ingresso e in uscita
Imballaggi delle materie prime, packaging multistrato e invenduti richiedono processi di gestione e, se necessario, di distruzione dedicati. Individuare strategie migliori per recuperare materiali distinti senza mettere a rischio brand e prodotto è fondamentale.
Gestione di acque reflue e fanghi
Acque reflue e fanghi possono causare disservizi con un rischio concreto: il fermo di produzione. La gestione di questi scarti, ottenuti dalle attività di lavaggio e lavorazione, diventa cardine per tutelare la continuità operativa.
Reputazione del brand
Soprattutto per i produttori di prodotto finito, la vulnerabilità maggiore viene dalla tutela della reputazione. La soluzione è assicurare processi interamente tracciati e garantiti: così materie prime non conformi, scaduti o scarti non compromettono il marchio.
La sostenibilità per il cliente finale
Il cliente finale è l’orizzonte comune a tutte le aziende del settore. L’impegno verso la sostenibilità richiede scelte concrete, non solo nella gestione del singolo prodotto ma a livello aziendale. Il recupero degli scarti diventa una sfida cruciale in un comparto con standard igienico-sanitari estremamente esigenti.

Il controllo dei residui a tutela della produzione
I nostri punti di forza nel settore agroalimentare:
- regia unica: un solo interlocutore per governance e controllo dell’intera filiera
- flessibilità operativa: gestione efficiente del quotidiano ma anche della stagionalità e dei picchi di produzione
- continuità del servizio: progettazione multisourcing per eliminare il rischio di saturazione degli stoccaggi e i conseguenti fermi linea
- qualità della filiera: selezione, monitoraggio e verifiche costanti della rete di impianti e vettori partner
- conformità normativa: compliance garantita in ogni momento
- digitalizzazione: strumenti evoluti e innovativi per la tracciabilità e la gestione dell’onere della prova
La misura del nostro intervento
Nel settore agroalimentare, questo è l’impatto del nostro lavoro
Numero di aziende che operano nel settore
153 produttori
- Dati movimenti 2025
Volume complessivo di rifiuti gestiti:
65.054 ton
Primi tre codici CER per volume:
- 02.05.02 fanghi da trattamento industria lattereo caseareo
- 15.01.01 imballaggi carta cartone
- 02.03.05 fanghi da trattamento
Dai residui industriali,
nuove opportunità per la tua azienda
La governance degli scarti diventa una leva industriale quando porta risultati oggettivi e misurabili. Così continuità operativa, compliance normativa e tutela della reputazione coincidono.
Processi diversi analizzati da competenze trasversali
Studiamo settori diversi, risolviamo criticità differenti e costruiamo soluzioni coerenti con ogni stabilimento.
Decisioni consapevoli grazie alla tracciabilità
Da strumenti digitali sempre aggiornati, accessibili e garantiti si ottengono dati e certificati solidi e inoppugnabili.
Filiera qualificata e resiliente
Impianti e vettori selezionati, monitorati e verificati per assicurare il rispetto degli standard più elevati nel tempo.
Case study
Come abbiamo aiutato i produttori a trasformare la gestione dei residui in vantaggio competitivo

Ogni stabilimento ha una propria geografia dei residui.
Mappare e ottimizzare i flussi, risolvere le criticità e individuare le opportunità per garantire continuità ed efficienza in piena conformità normativa a tutela del brand.
Richiedi per la tua azienda un’analisi approfondita dei rifiuti.


