A Milano tre giorni per scienza, tecnologia e sostenibilità
Milano, 12 nov. – Oggi, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, si conclude Focus Live 2024, l’evento che per tre giorni ha affascinato il pubblico con una serie di attività e laboratori dedicati a scienza, tecnologia e sostenibilità. Tra i protagonisti di questa edizione, il laboratorio Smonting ha attirato l’attenzione di visitatori di tutte le età, proponendo un’esperienza pratica e educativa che unisce la curiosità per il funzionamento dei dispositivi elettronici alla consapevolezza ambientale.
Curato dall’associazione SMONTING – Smontare Insieme Giocando APS, il laboratorio ha permesso ai partecipanti di esplorare il cuore di oggetti elettronici di uso quotidiano, come computer, telecomandi e piccoli elettrodomestici. Con la guida dei volontari dell’associazione, i partecipanti, bambini dai 7 anni in su, sino a partecipanti di 99 anni, hanno imparato a smontare ogni componente, scoprendo i circuiti, le guarnizioni e i motori nascosti all’interno. Filippo Valenti, Vicepresidente di Smonting, spiega: «Oggi viviamo in un mondo “touch” e digitale. Con Smonting, vogliamo offrire ai ragazzi e agli adulti la possibilità di scoprire la complessità e l’ingegno che stanno dietro a questi oggetti, oltre che promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza del riuso».
Durante i dodici laboratori organizzati nel corso dell’evento, il progetto Smonting ha incoraggiato i partecipanti a riflettere sull’impatto del consumo eccessivo di dispositivi elettronici e sull’importanza della corretta gestione degli scarti. Un tema particolarmente caro a Omnisyst, azienda con trent’anni di esperienza nella gestione circolare dei residui industriali e partecipata dal Green Transition Fund di Algebris, che ha collaborato all’iniziativa supportando la raccolta e il recupero dei materiali derivanti dal laboratorio. «Con Omnisyst, abbiamo deciso di impegnarci in questo progetto perché crediamo nei suoi valori e li condividiamo profondamente», afferma Flaminia Monetti, HR Director di Omnisyst. «Non è tanto la quantità di questi rifiuti a preoccupare, quanto il messaggio che vogliamo trasmettere e gli obiettivi ESG che ci siamo prefissati».
In Italia, dove l’80% dei rifiuti proviene dall’industria, promuovere la cultura del riuso è essenziale. Anche attraverso iniziative come Smonting, Omnisyst vuole contribuire a creare un cambiamento culturale verso la riduzione degli sprechi e la valorizzazione delle risorse.
«L’economia circolare passa anche dalla sensibilizzazione delle nuove generazioni», aggiunge Monetti. «Come madre di due bambini, credo profondamente che il futuro sostenibile si costruisca anche attraverso i valori e le scelte che trasmettiamo ai nostri ragazzi».
Questa edizione di Focus Live, sotto la direzione di Gian Mattia Bazzoli di Focus Mondadori, ha dimostrato ancora una volta come un evento possa fungere da catalizzatore per la diffusione di temi cruciali per il nostro futuro. Grazie al supporto di organizzazioni come Smonting e aziende come Omnisyst, centinaia di persone hanno avuto l’opportunità di riflettere sulla sostenibilità in modo concreto, trasformando la curiosità in consapevolezza e ispirazione.
Guarda il video del servizio integrale su Il Sole 24.
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